lunedì 26 maggio 2014

Jacopo Ligozzi a Palazzo Pitti

Domani, 27 maggio 2014, in collaborazione con il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, si apre la mostra Jacopo Ligozzi "Pittore Universalissimo" presso la Galleria Palatina di Palazzo Pitti. Oggi l'anteprima per la stampa. 


Per approfondimenti ed ulteriori informazioni si rimanda ai precedenti post del 26 dicembre 2013 e del 2 gennaio 2014.

martedì 20 maggio 2014

Una Rosa è per sempre. Ilaria Alpi all'Orto Botanico di Roma

E' stata presentata ieri, presso l'Aranciera dell'Orto Botanico dell'Università di Roma "Sapienza", la Rosa dedicata a Ilaria Alpi, la giovane giornalista uccisa da un commando il 20 marzo 1994 a Mogadiscio, insieme con l'operatore Miran Hrovatin.
Una Rosa e il suo profumo per non dimenticare il sorriso e la giovane vita di Ilaria spezzata da poteri occulti che lei stessa tentava coraggiosamente di far emergere e denunciare.     

La Rosa 'Ilaria Alpi'
La dedica della magnifica Rosa bianca, che da ieri porta il nome di Ilaria Alpi, è avvenuta durante una sobria ed intensa cerimonia, alla quale hanno preso parte, oltre a Luciana Alpi, mamma di Ilaria, anche l'ibridatore Davide Dalla Libera, impegnato per sette anni nella complessa creazione di questa vigorosa e, al tempo stesso, delicata rosa HT, il rodologo Stefano Marzullo, curatore del Roseto, la cara amica di Ilaria Bianca Berlinguer, l'Associazione "Ilaria Alpi" di Riccione, Corrado Fanelli, direttore del Dipartimento di Biologia Ambientale della "Sapienza" e l'attuale direttore dell'Orto Botanico di Roma Carlo De Blasi.

La Signora Luciana Alpi, mamma di Ilaria

Al termine della cerimonia è stata apposta ai piedi della Rosa, già collocata nel roseto dell'Orto Botanico, una targa recante un verso di Emily Dickinson:
"Una parola è morta quando viene detta, dicono alcuni, io dico che comincia a vivere solo allora".
[da: "Dietro la porta", n°1212].


Da sinistra, Davide Dalla Libera,
Corrado Fanelli, Carlo De Blasi
e Stefano Marzullo

Bianca Berlinguer e, in primo piano,
la bellissima composizione floreale
realizzata dalle tecniche dell'Orto, 
Elisabetta Aloisi Masella e
Flavia Calò
L'ibridatore Davide Dalla Libera
e il direttore dell'Orto Carlo De Blasi

La Signora Luciana Alpi e l'ibridatore
Davide Dalla Libera appongono la targa
commemorativa.
[Tutte le foto del post sono di Aurora Tazza

mercoledì 14 maggio 2014

Spettacolari fioriture nel Piccolo Roseto Giovanni Chilanti

L'incontro con amici e appassionati dello scorso 11 maggio ha dato l'avvio alla stagione 2014 del Piccolo Roseto Giovanni Chilanti, luogo di delizie ricco di specie e varietà, profumi, colori, in una mescolanza straordinariamente affascinante.     

Scorci sulla campagna sabina.
Il collezionista Emanuele Dotti, che con passione ed entusiasmo ha creato il Roseto dedicandolo all'amico scomparso, ingegnere Giovanni Chilanti, ha accolto i numerosi visitatori in uno dei momenti più spettacolari dell'anno, complice un meteo clemente. 
Difficile individuare fra le tante fioriture quelle più seducenti, le indimenticabili... Forse la sontuosa bourbon 'Zéphirine Drouhin', o la gallica 'Hippolyte', dall'intenso rosso carminio che vira in fantastiche sfumature violette, ma anche la sensuale HT 'Guinée', i grandi, vigorosi cespugli di 'Complicata' o la muscosa, elegantissima, 'Henri Martin'. Veramente impossibile operare un qualsiasi tipo di scelta. 
Vedere per credere!

Le Rose 'Queen of Bourbons' e 'Zéphirine Drouhin'.

Zéphirine Drouhin, Bizot 1868

I
Il grande Leccio

La Rosa 'Complicata'

Info:
Vocabolo Chiorano, 36 Magliano Sabina (RI)

lunedì 12 maggio 2014

I Giorni delle Rose a Villa Fidelia


Nella seicentesca Villa Fidelia, presso Spello (PG), si terranno tre giornate interamente dedicate alla Rosa (31 maggio-2 giugno 2014). 
L'evento, organizzato dal Garden Club di Perugia  e Terni in collaborazione con la Provincia di Perugia e la proprietaria della Villa, prevede il premio annuale di Arti visive "Rosa Fresca Aulentissima", il Concorso nazionale di poesia e prosa "I Giorni delle Rose e la Mostra di Acquerello Botanico, con opere di Perla De Caprio, Rosemary Lucca, Maria Pia Parenti, Angelo Speziale e Aurora Tazza. 



Portfolio con tavole dedicate ad alcune importanti
Rose Storiche Italiane da me dipinte fra il 2007
e il 2013: 'Clementina Carbonieri',
'Variegata di Bologna', 'Florentia', 'Vanessa', 'Montecito'.
In copertina la Rosa 'Clementina Carbonieri' di Bonfiglioli. 


[Progetto grafico: Studio Page di Patrizia Tazza 
e Giancarlo De Pol].
 Info:
Garden Club di Perugia, "I Giorni delle Rose"
I Giorni delle Rose Villa Fidelia (pagina facebook).  
Per approfondire la conoscenza della storica Villa Fidelia:
Villa Fidelia su Wikipedia

sabato 3 maggio 2014

Johann Jacob Walther e il Florilegio Nassau-Idstein

Esplorando gli etimi proposti da "Una Parola al Giorno", interessante sito che riscopre e divulga in internet bei vocaboli italiani poco conosciuti o desueti, mi sono imbattuta nella parola "Florilegio", termine evocativo che ha ispirato questo primo post del mese di maggio.
Come la parola greca Anthologia, il latino Florilegium (da flos, fiore e legĕre, scegliere, cogliere) "...si fonda sulla metafora del mazzo di fiori per indicare una raccolta scelta di brani od opere di scrittori o artisti...".      
Ho ricordato allora una bella tavola raffigurante varie specie di rose nascenti dal terreno già in forma di mazzo, dipinta ad acquerello dal salisburghese Johann Jacob Walther (1599-1677). L'opera, tratta dal celebre Florilegio Nassau-Idstein, fu commissionata all'artista dal conte  Johannes von Nassau Saarbrücken per la sua residenza di Idstein, a nord di Wiesbaden. Un florilegio nel florilegio...     
Il Conte di Nassau, grande appassionato di piante rare, aveva creato splendidi giardini e li aveva poi fatti illustrare dal Walther utilizzando al meglio tutta la perizia del maestro, miniatore e calligrafo (sul verso, le tavole recano eleganti iscrizioni in  latino e tedesco). A quei giardini e alla loro quiete si rivolsero probabilmente entrambi per trovare conforto durante i terribili eventi a cui dovettero assistere nel corso della Guerra dei Trent'anni.

Codice Nassau-Idstein, Johann Jacob Walther,
Rose, tavola IV, acquerello su carta
Idstein, Germania ca 1650-70
Dopo l'incendio della Landesbibliotheck di Darmstadt (settembre 1944), nel quale andò distrutta la collezione di tavole appartenute allo stesso Walther, restano oggi soltanto due esemplari del Florilegio Nassau-Idstein, quello conservato al Victoria and Albert Museum di Londra, da cui è tratta l'immagine qui pubblicata e il Florilegio della Bibliothèque Nationale di Parigi.
Dei due volumi costituenti il Florilegio londinese si contano fra le altre, in singoli fogli smontati, 71 tavole di piante e 46 tavole raffiguranti fiori e frutti.
Il Florilegio di Parigi è costituito invece da 54 tavole di cui 12 dedicate al conte, alla sua famiglia e alle vedute del giardino e del castello, 30 ai fiori e 12 ai frutti.

La pagina qui riprodotta illustra, con eleganza ed attenzione ai caratteri botanici, alcune delle specie di Rosa più in voga nel XVII secolo: la R. damascena, la Centifolia, la R. foetida e la R. foetida var. bicolor. In basso a sinistra, una libellula aggiunge con il suo volo un tocco di dinamismo alla scena. Gli elementi fiorali che compongono la tavola, il cui formalismo richiama il disegno dei giardini seicenteschi, sono organizzati simmetricamente in tre gruppi, quello centrale, perno della composizione e culminante nella rosa appena sbocciata, il gruppo di sinistra, in cui è prevalente il colore giallo-arancio e, specularmente, il gruppo di destra in cui a prevalere è invece il colore rosa.
Oltre alle corolle in semplice posizione frontale, l'artista ne inserisce alcune in posizione laterale e in scorcio così da suggerire la tridimensionalità della composizione. Fra queste, la Rosa foetida var. bicolor, in alto a destra, si avvantaggia particolarmente della vista laterale che mette in evidenza la caratteristica doppia colorazione dei petali.
A.T.

Per approfondimenti:

So Many Sweet Flowers: A Seventeenth-Century Florilegium
Victoria and Albert Museum 
Amo Bulbi, biografie degli artisti